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Sei buoni propositi per un’alimentazione più sostenibile (ma senza partire prevenuti)



Iscriversi in palestra, fumare meno, mangiare meglio, bere solo nelle occasioni speciali, imparare a dire di no, smettere di cercare di piacere a tutti. E la lista dei buoni propositi fallimentari potrebbe andare avanti ancora a lungo, noi cerchiamo di concentrarci solo su ciò che ci compete: il cibo.

Mangiare in modo più sostenibile

In realtà, a stilare un elenco di consigli per mangiare in maniera più sostenibile ci ha pensato il Guardian, con una serie di dritte utili per cominciare l’anno col piede giusto. Se mangiare è un atto politico, allora meglio compiere le scelte più in linea con la nostra filosofia, iniziando con la spesa, per finire con la conservazione degli alimenti.

Prima di cominciare, però, una precisazione: come sempre quando si parla di scelte, si parla di privilegio, un concetto spesso difficile da comprendere dai soggetti privilegiati (si è privilegiati anche per questo…). Ma occorre ricordarsi che promuovere lo zero waste, l’alimentazione a impatto zero e simili è un privilegio. Non è vero che è solo una questione di scelta: o meglio, lo è, e proprio per questo non è per tutti. Per comprendere meglio questo concetto, basta porsi una domanda: quanto è ampia la mia possibilità di scelta? Maggiore la scelta, maggiore il privilegio. Tutto questo, in qualche maniera, riguarda anche l’alimentazione. Senza retorica o pietismi, bisogna rammentare che, anche a tavola, non godiamo tutti delle stesse fortune. Soprattutto a tavola.

Come ridurre l'impatto ambientale a tavola

Per chi ne ha la possibilità, invece, abbiamo selezionato alcuni dei consigli del Guardian più interessanti.

-1 Mangiare meno manzo

È un argomento che genera sempre malcontento, ma c’è, è tra noi ormai da decenni, è una certezza e non un tentativo dei vegani di convertire gli altri: bisogna ridurre il consumo di carne, specialmente quella rossa. L'allarme lo hanno lanciato scienziati da tutto il mondo, è tempo di farsene una ragione. Le opzioni, oggi, non mancano di certo: oltre ai classici burger di verdure e legumi ci sono i surrogati di carne, e poi prodotti come seitan, tempeh, tofu. Le alternative vegane si trovano in gran quantità anche nei supermercati, le ricette sul web si sprecano: insomma, non abbiamo più scuse.

-2 Andare a votare

Specialmente alle elezioni comunali. Il cibo è politica, e le amministrazioni hanno il dovere di migliore il sistema alimentare locale, a partire dai mercati contadini per finire con programmi di recupero e riduzione degli sprechi, senza dimenticare il tema delle mense scolastiche. Insomma, abbiamo il potere di votare per cambiare le cose: usiamolo.

-3 Organizzare uno swap di utensili di cucina

La tendenza dello swap party è ormai comune anche in Italia. Si tratta di feste organizzate per scambiarsi vestiti o altri accessori che non si usano più, per rimettere così in circolo i capi e trovarne di nuovi a costo zero, soprattutto senza sprechi. Lo stesso di può fare con gli utensili in cucina, strumenti, piatti e piccoli elettrodomestici: un modo divertente per passare del tempo con amici e familiari e rifornire la cucina senza spendere soldi.

- 4 Fare una lista della spesa e rispettarla

È facile perdersi tra gli scaffali del supermercato e cedere alle tante tentazioni. Comprare in eccesso, però, porta spesso a sprecare del cibo: per evitare, meglio rispettare la lista fatta in anticipo, così da organizzare al meglio i pasti e non avere eccedenze.

- 5 Comprare prodotti a ridosso della scadenza

Il prezzo è sempre ridotto e il gusto invariato: salvare prodotti che stanno per scadere fa bene all’ambiente e anche al portafogli. Naturalmente, va fatto quando si ha intenzione di mangiare quei cibi a breve, magari per una cena dell’ultimo momento. Per quanto riguarda gli avanzi dei ristoranti, negozi e bar, da anni c’è l’app Too Good to Go che raccoglie il surplus delle insegne nelle vicinanze, per una doggy bag da ordinare a distanza. Naturalmente, a prezzo super conveniente.

- 6 Continuare a informarsi

Sembra banale, ma non lo è affatto. Nel mondo della gastronomia le cose cambiano rapidamente, nuovi esperimenti e prodotti si susseguono nei mesi, e per rimanere al passo con le novità occorre informarsi. Quello che ci sembrava buono per il Pianeta dieci anni fa oggi in molti casi è superato, o comunque si è evoluto: rimettersi in discussione sempre è l’unico modo per migliorarsi.


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