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A Milano debutta l'hamburger di grillo: «Un novel food sostenibile e instagrammabile»


Altro che dieta mediterranea, la nuova tendenza food porta gli insetti nel piatto. «Sarà una delle mode del futuro, e noi cerchiamo di anticiparla»: racconta Pabel Ruggiero, titolare di Pane & Trita in via Muratori 27, che il 15 febbraio lancia una novità assoluta. Ovvero «Il Grillo Cheeseburger», il primo hamburger con farina di grillo, disponibile in edizione limitata al costo di 13,90 euro. «L’idea l’avevamo già da un anno, aspettavamo solo che fosse fattibile». E lo scorso 24 gennaio l’Unione Europea ha approvato il nuovo regolamento che autorizza l’utilizzo e il commercio della farina del cosiddetto Acheta domesticus, il grillo domestico.

Nasce così questo hamburger «rivoluzionario, fatto con una base vegetale: all’impasto è aggiunta farina di grillo, che noi facciamo arrivare da un allevamento in Germania». Viene poi guarnito con pane artigianale verde, scamorza fusa, cavolo viola, patata americana crispy e salsa. «Diciamo che è un cheeseburger irriverente. Ha un sapore piacevole, un po’ dolciastro. Abbiamo già fatto dei test con alcuni clienti ed è piaciuto, anche alle donne».

Colorato e divertente, il panino è «molto instagrammabile», pensato e impiattato anche per essere postato sul social, come detta la tendenza del momento. Ma avrà successo? «Assolutamente sì: i milanesi amano le novità e le sperimentazioni. E tutto ciò che suscita curiosità, attrae. E poi, al di là dell’aspetto provocatorio, è un novel food (un nuovo alimento, ndr), è un passo in avanti: un cibo molto proteico ma anche sostenibile, a livello di impatto ambientale inquina un decimo rispetto ad altre carni - conclude Ruggiero -. Bisogna guardare al futuro».


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